P E R S O N A..

erano giorni
quelli
quando correvo
col fiato mozzo
guardavo la Luna
nessuno incontravo
vedevo :

TU
mi aspettavi
accanto...

in cima al Campanile
questo intendo

"IL CARMINE "

indicavi la strada
sin qui
dove son ora

pallida complice
la nostra LUNA
ruffiana
faceva l'occhietto
a noi sempre nascosti
quasi fossimo ladri...

suggeriva parole
a musici e poeti
in nostro onore

passò di fretta
ignoto guardone
avido
irato
prese il fucile
sparò..

un colpo solo
ferì quel cielo
trambusto folle
generò
come da vecchie scale

impaurita LUNA
invocò soccorso
nessuno venne
rispose...

erano "giorni del sole
e del grano"...

piccolo poeta
pose
su lapide
in Via Pisacane
a Senigallia
versi copiati
a ignoto scrittore
di luoghi dimenticati.-.

Padova 16 settembre 2020
(accadde davvero poi..)