COME MAI PIU'

Domeniche settembrine
lungo Viale della Vittoria
sino al Passetto

Alte risa
delle ragazze
dalle gambe lunghe
si confondevano
su gli alberi
di Piazza Cavour

Dal moscone
ed anche più su
pescavamo frutti di mare

E ridevamo
ridevamo tanto
ridevamo sempre
spruzzando forte
acqua salata
che fingevamo di bere

Eppoi
eppoi
quasi un vicolo pareva
la breve strada
da Piazza del Papa
a casa nostra

Tutta in salita
con negozietti antichi

Senza raggio di sole
pulitissima

Via Ciriaco Pizzecolli

La sera
sentivamo canti di carcerati
malinconici messaggi
d'antico amore

Lunghe criniere
code nere
selvatici cavalli
spazzavano mosche

Nella pineta di Pescara

Alla foce del fiume
scaldava il sole

Le gemelle
facevano la ruota sulla sabbia
tra lo stupore dei bagnanti

Bikini strettissimi
forse dipinti

Nessun bambino
osava svegliarsi
rompere l'incanto

Veniva
lunga
colonna di zingari

Sino a Guardiagrele

Avrebbero ballato
cantato
riso
suonato

Auree offerte
all'inanellata Regina

Senza età.

Padova 9 gennaio 2008